BORGOGNA

Se siete incerti su quale zona della Francia visitare per prima, il mio consiglio è di partire dalla Borgogna dove lo Chardonnay e il Pinot nero raggiungono la massima espressione e il livello qualitativo più alto al mondo. Fate base in quella deliziosa cittadina che è Beaune e visitate la Côte d’Or, gli straordinari Chardonnay della Côte des Blancs e gli inarrivabili Pinot Noir della Côte de Nuits. Nel vostro itinerario incontrerete dei meravigliosi villages come Chassagne-Montrachet, Meursault, Vosne Romanée e Gevrey Chambertin. Avventurandovi nelle strade secondarie potrete imbattervi in vigneti leggendari come Romanèe Conti, Richebourg, Chambertin e Montrachet, delimitati dai caratteristici muretti in pietra. Se la vostra curiosità vi spinge a cercare climats diversi potete spingervi a sud nel Maconnaise o sulle Haute Côtes dove il livello qualitativo sta crescendo esponenzialmente. O andare a nord, ad assaggiare gli stupendi bianchi di Chablis.

CHAMPAGNE

Cosa c’è in Francia di più iconico dello Champagne? La bevanda con le bolle più famosa al mondo (insieme, forse, alla Coca Cola) che può essere prodotta solo nell’omonima zona nel nord est della Francia, a sud di Reims. In maniera schematica possiamo dividere la Champagne in quattro zone: la Montagne De Reims, con i suoi vigneti impiantati quasi esclusivamente a Pinot noir e Pinot Meunier; la Vallée de la Marne, dove il Meunier raggiunge il top; la Côte de Blanc (Côte de Sézanne inclusa), coltivata a stragrande maggioranza a Chardonnay e la Côte des Bar, settantacinque chilometri più a sud dove il Pinot nero torna a farla da padrone. Arrivati in Champagne dovete solo decidere se visitare le Grandi Maison oppure puntare ai piccoli Récoltant Manipulant e scoprire qualche perla ancora nascosta. Oppure, ancora, non decidere affatto e fare entrambe le cose…